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Micro, piccole e medie imprese, aiuti per lo start up

Micro, piccole e medie imprese, aiuti per lo start up

E' stato presentato oggi, presso la sede di Campania Innovazione, il bando Start up, promosso dai Ministeri dell'Istruzione, Università e Ricerca, e dello Sviluppo economico, e rivolto alle micro, piccole e medie imprese di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con una dotazione complessiva di 30 milioni di euro.

Ai lavori è intervenuto Fulvio Martusciello, consigliere del presidente Caldoro alle Attività produttive e allo Sviluppo economico.

"Il bando - ha detto Fabrizio Cobis, Autorità di Gestione del PON Ricerca & Competitività 2007-2013 del MIUR - si rivolge innanzitutto alle  imprese costituite da meno di sei anni, interessate a presentare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ ambito delle seguenti tre linee d'intervento: Big data (Cloud computing; Data integration; Cyber security; Big Data Analytics);  Industria culturale creativa (Digital Cultural Heritage; Making e Design; Spazi della Cultura 2.0); Social innovation Cluster. Una quarta linea di intervento è riservata alle Università per realizzare "Contamination Lab”, ovvero luoghi di collaborazione tra studenti di discipline diverse che promuovono la cultura dell'imprenditorialità, dell'innovazione e del fare."

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 10 maggio 2013. Campania Innovazione ha attivato un servizio di informazione e assistenza per le startup che intendano partecipare al bando, attraverso la Rete Campania In.Hub, istituita nella Finanziaria regionale 2012.

La Regione ha assegnato a Campania Innovazione il compito di coordinare la nascente rete regionale degli incubatori, con un piano di attività a sostegno della nascita di nuove imprese, di cui fa parte anche il programma Creative Factory, un’azione integrata per supportare nuove idee d’impresa, di prodotto e di innovazione sociale. A oggi, dopo la chiusura dell’avviso pubblico per la selezione dei progetti, Campania Innovazione sta lavorando sul lancio e supporto di 12 idee in fase di prossimo avvio, di cui 9 sono idee di prodotto o servizio e 3 sono programmi di start up d’impresa.

Hanno preso parte all’incontro, tra gli altri, Stefano Torda, capo Dipartimento Istruzione, Ricerca e Lavoro della Regione, Edoardo Imperiale, direttore Generale di Campania Innovazione; Mario Sorrentino, ordinario di Business Planning e Creazione d’Impresa, Seconda Università di Napoli; Bruno Uccello, presidente del Consorzio Area Tech Coroglio-Polo Tecnologico Campania Innovazione.

Nel corso dell’incontro è stata data notizia della firma dell’accordo tra Campania Innovazione e Sviluppo Campania, con cui quest’ultima  aderisce alla Rete Campania In.Hub. Erano presenti Giuseppe Zollo, presidente di Campania Innovazione, e Alessandro Gargani, amministratore Unico di Sviluppo Campania.

Le due società, attivamente impegnate in azioni di supporto alla creazione d’impresa, avvieranno un’attività di collaborazione  per la definizione di interventi in grado favorire la creazione di nuova imprenditorialità ad alto contenuto tecnologico sul territorio.

In particolare, Campania Innovazione e Sviluppo Campania collaboreranno nelle attività legate ai servizi di incubazione, ovvero l’insieme di tutte le azioni di supporto a disposizione di start up d’impresa, per realizzare nuovi progetti a forte contenuto innovativo. I servizi consistono in un sistema integrato basato su check-up aziendale, promozione, networking, assistenza brevettuale, internazionalizzazione, assistenza per l’accesso ai finanziamenti ordinari ed agevolati, locali, regionali, nazionali e comunitari, assistenza per l’accesso ai canali della finanza innovativa.

"E' fondamentale - ha detto Martusciello - continuare nell'impegno di diffusione e valorizzazione di tutte le opportunità che, a livello centrale e a livello regionale, sono destinate a giovani e potenziali imprenditori, come il Bando Start up presentato oggi. Dobbiamo pensare alle nuove generazioni di imprenditori, ed in particolare ai portatori di idee innovative.

"Abbiamo destinato 75 milioni di euro all’interno del PAC (Piano di Azione e Coesione) alle azioni a supporto di start up innovative. È inoltre nei piani della Regione dare vita alla Rete Regionale degli Incubatori, la cui  costituzione è inserita tra gli emendamenti alla prossima Finanziaria Regionale", ha concluso Martusciello.