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Competenze regionali in materia di bonifiche

La Regione Campania, nell’ambito delle proprie competenze, elabora, approva ed aggiorna il Piano regionale di bonifica delle aree inquinate; detiene le banche dati dell’Anagrafe e dei Censimenti dei Siti potenzialmente contaminati e ne cura l’aggiornamento con cadenza almeno annuale o ogni qualvolta lo ritenga necessario. Ne cura, altresì, la messa in rete definendo le modalità per la consultazione da parte di altri enti e privati, specificandone le procedure di accesso; comunica al Comune competente per territorio l’inserimento di un sito nell’Anagrafe; approva con cadenza annuale il programma di finanziamento degli interventi; concede contributi sino al cento per cento del costo complessivo a favore di soggetti pubblici che attuano interventi di messa in sicurezza , bonifica, e ripristino ambientale di aree pubbliche, o soggette ad uso pubblico, individuate nel Piano regionale di Bonifica; riceve le comunicazioni di cui al comma 1 dell’art. 242 ed al comma 2 dell’art. 245 del D.Lgs 152/2006 e ss. mm. e ii. da parte dei soggetti responsabili dell’inquinamento, da parte dei proprietari o da parte dei gestori dell’area; nonché riceve le comunicazioni di cui all’art. 244 del D.Lgs 152/2006 e ss. mm. e ii. da parte delle Pubbliche Amministrazioni che, nell’esercizio delle proprie funzioni, accertino livelli di contaminazione superiori alle CSC; convoca la Conferenza di Servizi nel cui ambito riceve, approva ed autorizza il piano di caratterizzazione, il documento di analisi di rischio, il piano di monitoraggio, gli esiti del monitoraggio ed il progetto operativo di bonifica o di messa in sicurezza operativa o permanente.

Attua azioni in danno dei soggetti obbligati, in caso di inadempienza di questi ultimi, se il sito contaminato si estende sul territorio di più comuni secondo l’ordine di priorità stabilito nel PRB e nei limiti delle disponibilità finanziarie; sostituisce il Comune inadempiente in relazione alle azioni in danno dei soggetti obbligati, provvedendo agli adempimenti del titolo V parte IV D.Lgs 152/2006 e ss. mm. e ii., secondo l’ordine di priorità stabilito nel Piano regionale di Bonifica e nei limiti delle disponibilità finanziarie; dà l’intesa al Ministero dell’Ambiente della Tutela del territorio e del Mare per l’individuazione dei siti di interesse nazionale , in attuazione dell’art. 252 D.Lgs 152/2006 e ss. mm. e ii. e, o. Rilascia la certificazione di avvenuta bonifica qualora non vi provveda la Provincia nel termine di trenta giorni di cui al comma 13 dell’art. 242 del D.Lgs 152/2006 e ss. mm. e ii.; partecipa alle Conferenze di Servizi presso il MATTM ai fini dell’approvazione dei piani di caratterizzazione, dei documenti di analisi di rischio, dei piani di monitoraggio, degli esiti del monitoraggio e dei progetti operativi di bonifica o di messa in sicurezza operativa o permanente di aree ricomprese nel perimetro dei siti di interesse nazionale.