15/09/2026 - In occasione della Giornata mondiale della sicurezza del paziente 2026, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha scelto il tema della sicurezza dell'assistenza sanitaria per le persone affette da malattie non trasmissibili (MNT) lungo l'intero percorso di cura, adottando lo slogan “Cure sicure per la vita!”.
Le malattie non trasmissibili (MNT), note a livello internazionale come Non-Communicable Diseases (NCD), quali il cancro, le malattie cardiovascolari, le patologie respiratorie croniche e il diabete, non sono contagiose e pertanto non si trasmettono da una persona all'altra. Esse si sviluppano generalmente in modo graduale e hanno carattere cronico. Tali patologie condividono quattro principali fattori di rischio comportamentale: il consumo di tabacco, un'alimentazione non equilibrata, la sedentarietà e il consumo dannoso di alcol.
Le persone affette da MNT necessitano frequentemente di trattamenti prolungati, complessi e ricorrenti e, per tale motivo, possono essere maggiormente esposte ai rischi legati alla sicurezza delle cure nel corso del percorso assistenziale. Un accompagnamento sicuro e completo, sia sotto il profilo specialistico sia sotto quello umano, riveste pertanto un'importanza fondamentale per questi pazienti.
Lo studio dei fattori di rischio associati alla mortalità prematura, la prevenzione dei comportamenti a rischio correlati alle malattie non trasmissibili, la sicurezza nell'assistenza primaria e nelle transizioni di cura, la gestione della politerapia, lo sviluppo delle reti cliniche e di modelli sicuri di assistenza a distanza, nonché la promozione dell'equità, dell'accessibilità e dell'accesso alle cure, possono contribuire in modo significativo al miglioramento dell'assistenza sanitaria dedicata alle persone affette da malattie non trasmissibili.
La Regione Campania, come ogni anno, aderisce alla Giornata nazionale e mondiale per la sicurezza delle cure promuovendone la diffusione presso le proprie strutture sanitarie, con l'obiettivo di valorizzare il tema individuato dall'OMS e di far conoscere ai cittadini le iniziative, le azioni e le buone pratiche realizzate sul territorio regionale per il miglioramento della qualità dell'assistenza e della sicurezza delle cure.

