01/10/2026 - In continuità con le azioni già intraprese a sostegno della valorizzazione e del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, la Regione Campania promuove una nuova misura di finanziamento in attuazione della Legge Regionale n. 7/2012 e del Programma annuale 2026 per i beni confiscati.
Con Decreto Dirigenziale n. 25 del 25 settembre 2026 della UOS "Beni confiscati, antiracket ed antiusura, diffusione della cultura della legalità" - Ufficio Legalità e Sicurezza Integrata, Sistemi territoriali, Immigrazione, è stato approvato l'Avviso pubblico a favore dei Comuni per il finanziamento di progetti di riutilizzo di beni confiscati – Programma Annuale 2026, successivamente pubblicato sul BURC n. 52 del 30 settembre 2026.
L'iniziativa è rivolta Comuni della Regione Campania al cui patrimonio indisponibile siano stati trasferiti i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di restituire alla collettività beni sottratti alle organizzazioni criminali, rendendoli fruibili per finalità istituzionali e sociali, ai sensi dell’art. 48 comma 3 lettera c) del D. Lgs. 159/2011.
Tutti gli interventi devono essere realizzati nel rispetto dei principi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, garantendo, altresì, il superamento delle barriere architettoniche.
Sono ammessi interventi di:
- potenziamento e/o efficientamento dei servizi pubblici essenziali;
- promozione dei diritti e coinvolgimento di soggetti a maggiore rischio di esclusione e marginalizzazione;
- valorizzazione e tutela dell'habitat naturale e dei diritti degli animali;
Per ogni Comune potrà essere ammessa a finanziamento un’unica proposta progettuale.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che prevedano:
a) inclusione e assistenza delle persone con disabilità;
b) garantire assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (interventi destinati al c.d. “dopo di noi”);
c) sostegno/gestione dei servizi relativi all’Housing sociale, con particolare riferimento all’assistenza delle persone anziane;
d) contribuire a tutelare e valorizzare i diritti e il benessere delle diverse specie animali, anche favorendo, come indicato dal DEFR 2025-27 nell’ambito “Legalità e Welfare”, l’accesso di associazioni che contrastano il randagismo attraverso la gestione di spazi di accoglienza per cani e gatti;
per i quali è prevista l'attribuzione di specifici punteggi premianti in sede di valutazione.
La dotazione finanziaria complessiva dell'Avviso ammonta a euro 1.500.000,00, mentre il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a euro 300.000,00.
Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse esclusivamente all'indirizzo PEC beniconfiscati@pec.regione.campania.it entro le ore 23:59 del 30 ottobre 2026, riportando nell'oggetto la dicitura: "Avviso pubblico per il supporto alla gestione dei beni confiscati - Programma annuale 2026".
Eventuali richieste di chiarimento potranno essere inoltrate entro il 20 ottobre 2026 all'indirizzo PEC sopra indicato e per conoscenza, all'indirizzo di PEO: maria.donisi@regione.campania.it.




