Quando chiamare il 112?
Quando occorre un intervento urgente delle Forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco o del soccorso sanitario; in presenza di un’emergenza o di un pericolo che richiede soccorso. Il 112 va utilizzato per le emergenze, evitando richieste di informazioni generiche e chiamate di prova.
Quanto costa?
La chiamata è gratuita da telefono fisso e mobile. È possibile chiamare anche senza credito telefonico e da un cellulare privo di SIM. Se il telefono è bloccato, si può utilizzare la funzione per le chiamate di emergenza.
Chi risponde?
Risponde un operatore professionale della Centrale unica di risposta. L’operatore raccoglie le informazioni necessarie e trasferisce la chiamata alla centrale competente, che gestisce l’intervento.
Che cosa bisogna comunicare?
Il luogo dove serve aiuto (Comune, indirizzo, eventuali punti di riferimento). Che cosa è accaduto e se ci sono persone coinvolte o pericoli presenti. Le altre informazioni richieste dall’operatore, rispondendo con chiarezza e seguendo le indicazioni fornite. La localizzazione tecnologica aiuta a individuare la chiamata: fornire indicazioni sul luogo dell’emergenza resta essenziale.
Non parlo l’italiano, come faccio a chiedere assistenza?
Le centrali di urgenza sono in grado di fornire servizio di interpretariato e mediazione linguistica.
Si possono ancora chiamare 113, 115 e 118?
Sì. I numeri restano utilizzabili e le chiamate vengono instradate e gestite al sistema NUE 112. Se si compone uno di questi numeri, la richiesta viene comunque indirizzata al servizio competente.
Che cosa fare se si chiama per errore?
Comunicare all’operatore che si è trattato di un errore e seguire le sue indicazioni.
Quando terminare la chiamata?
Attendere le indicazioni dell’operatore prima di riagganciare. Seguire le istruzioni della centrale operativa alla quale viene trasferita la richiesta.