Finanziamento degli interventi nel settore apistico realizzati da associazioni di apicoltori

approvato il bando per l'anno apistico 2027


Data di creazione:

23/07/2026 - Si informa che con decreto dirigenziale n. 93 del 22 luglio 2026 è stata approvato il bando pubblico per il finanziamento degli interventi nel settore apistico previsti dal PSP 2023-2027, cofinanziati con il FEAGA, realizzati dalle Forme associate di apicoltori (anno apistico 2027).

Il bando dispone di una dotazione finanziaria pari a 571.382,82 euro e sostiene iniziative finalizzate al miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura, attraverso interventi di assistenza tecnica e formazione, investimenti per la prevenzione delle malattie delle api e il ripopolamento del patrimonio apistico, nonché attività di informazione, promozione e valorizzazione dei prodotti dell'alveare.

Possono presentare domanda le forme associate di apicoltori in possesso dei requisiti previsti dal bando. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale SIAN entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sul BURC, pena l'esclusione. Per modalità di partecipazione, requisiti, interventi ammissibili e criteri di finanziamento è necessario consultare il testo integrale del bando e i relativi allegati.

Il commento dell'Assessora Maria Carmela Serluca

Anche quest’anno assicuriamo il sostegno alle associazioni degli Apicoltori in Campania- dice l’Assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca - attraverso un bando pubblico per il finanziamento degli interventi nel settore apistico previsti dal PSP 2023- 2027, cofinanziati con il FEAGA. Si tratta di un contributo per finanziare le azioni di: acquisto prodotti assistenza tecnica, formazione, ripopolamento patrimonio apistico, lotta ai parassite e alimentazione di soccorso. Riteniamo che il settore apistico sia fondamentale per la sopravvivenza dei nostri ecosistemi, il loro operato sostiene l'intera catena alimentare e l'equilibrio di flora e fauna. Il contributo servirà anche per attività di informazione e promozione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori verso la qualità, in particolare per i prodotti a denominazione d’origine e i prodotti di apicoltura biologica.

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