La politica agricola regionale è ormai da tempo orientata alla qualificazione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari campane, nella certezza che la sfida alla “globalizzazione” dei mercati si possa vincere non solo promuovendo la qualità ma anche attraverso l’esaltazione della tipicità, che rappresenta il vero valore aggiunto delle produzioni agricole campane.

La Campania ha, infatti, da questo punto di vista, un notevole patrimonio in termini di produzioni tipiche e di pregio, frutto di un aumentato grado di maturazione imprenditoriale dei produttori stessi che vedono sempre di più nel riconoscimento e nella tutela delle peculiarità delle loro produzioni, una forte leva per la commercializzazione e l’affermazione delle produzioni stesse sul mercato.

L’assessorato regionale all’agricoltura da tempo sostiene, presso tutti i soggetti del settore primario, un processo di stimolo per una più convinta adesione ai sistemi di certificazione della qualità e tipicità che vede nei marchi collettivi delle denominazioni di origine (D.O.) la massima espressione di tutela giuridica a livello internazionale.

Il sostegno allo sviluppo dei marchi e alla diffusione dell’importanza strategica legata alla qualità certificata si attua attraverso una molteplicità di iniziative di tipo promozionale in cui è coinvolto l’intero sistema dei servizi di sviluppo agricolo regionale.

Il valore strategico attribuito dall’assessorato alla promozione della qualità certificata e in particolare ai prodotti DOP/IGP è dato anche dall’intensa produzione di supporti di tipo informativo, sia di tipo cartaceo, quali opuscoli, brochure, poster, che di tipo mediatico ed informatico.
Attualmente la Regione Campania vanta un patrimonio di 15 DOP  e 16 IGP registrate. 
Per quanto, invece, concerne i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), riconosciuti ai sensi del DM 350/99, la Regione Campania, con ben 614 prodotti in elenco, è la regione italiana con il maggior numero di prodotti registrati.
 

 

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