Definizione agevolata 2026 dei carichi - Informazioni per i contribuenti

Carichi relativi a entrate tributarie e non tributarie avviati alla riscossione coattiva dal 2000 al 2023 - Modalità operative a partire dal 15 ottobre 2026


Data di creazione:

31/07/2026 - Con gli articoli da 6 a 9 della legge regionale 30 luglio 2026, n. 6, relativa all’assestamento del bilancio di previsione finanziario 2026-2028, pubblicata sul BURC n. 41 del 30/07/2026, la Regione Campania ha disciplinato la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti e ai concessionari della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Quali carichi sono interessati

La misura riguarda i carichi affidati, dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023:

  • all’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • al raggruppamento temporaneo di imprese Municipia S.p.A. - Abaco S.p.A., concessionario della riscossione regionale.

La definizione agevolata si applica ai carichi relativi a entrate tributarie e non tributarie che rientrano nell’ambito previsto dalla legge regionale.

Qual è il beneficio economico

Con la definizione agevolata il contribuente dovrà pagare:

  • le somme dovute a titolo di capitale;
  • le spese sostenute per le procedure esecutive;
  • le spese per la notificazione degli atti.

Non saranno invece dovute:

  • le sanzioni;
  • gli interessi di mora;
  • le eventuali somme maturate a titolo di aggio.

Il beneficio economico varia in relazione alla composizione del singolo carico affidato alla riscossione. L’importo effettivamente dovuto sarà pertanto determinato sulla base della posizione del contribuente e secondo quanto previsto dalla legge.

È prevista la possibilità di rateizzazione di quanto dovuto, fino ad un massimo di 54 rate bimestrali, con rate di importo non inferiore a 100 euro, applicando il tasso d’interesse del 3% annuo.

Come aderire

A partire dal 15 ottobre 2026, i soggetti interessati potranno accedere al sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione e al sito del concessionario, dove sarà possibile verificare la propria posizione debitoria e procedere alla presentazione della dichiarazione di adesione, prevista dalla legge.