Si è riunita in data odierna l’Assemblea dei Soci della Fondazione Trianon Viviani. Nel corso della seduta, l’Assemblea ha preso atto delle dimissioni rassegnate dal Presidente del Consiglio di amministrazione, Giovanni Pinto.
Per garantire la continuità amministrativa, gestionale e strategica dell’Ente, l’Assemblea ha contestualmente deliberato la nomina a Presidente di Clementina Chieffo, già membro dell'organo di gestione che, fin dal suo esordio avvenuto nei mesi scorsi, ha avviato un rigoroso e puntuale lavoro.
Contestualmente, l’Assemblea dei Soci ha designato quale nuovo membro del Consiglio di amministrazione Maria Luisa Amante, dirigente di riconosciuta competenza e di alto profilo, nota nel panorama nazionale per i suoi incarichi di vertice al Ministero della Cultura – tra cui la direzione di servizi chiave nell’ambito dello spettacolo, della creatività contemporanea e delle imprese culturali – e per la profonda conoscenza dei meccanismi di governance e sviluppo del settore culturale.
Il passaggio di testimone avviene in un momento di rilancio del teatro della canzone napoletana, che ha intrapreso una nuova rotta di trasformazione artistica, suggellata dalla nomina del direttore artistico Pierpaolo Sepe.
«Ringraziamo il presidente uscente Giovanni Pinto per l’impegno con cui ha condotto l'Ente in questi anni. Il lavoro compiuto rappresenta la base su cui si innesta il percorso che il teatro sta effettuando nel rispetto della sua missione di promozione della tradizione musicale napoletana e con lo sguardo puntato ai nuovi linguaggi e talenti. Ugualmente rivolgiamo i più sentiti auguri di buon lavoro alla nuova presidente Clementina Chieffo, che fin dal suo insediamento ha dimostrato rigore e competenza, e a Maria Luisa Amante, il cui ingresso arricchisce ulteriormente il Consiglio di amministrazione di professionalità di altissimo livello. La governance, insieme alla direzione artistica di Pierpaolo Sepe, saprà guidare il Trianon verso le sfide future, per connettere sempre più il teatro al territorio e aprendolo con ancora maggiore vitalità a sperimentazioni nuovi orizzonti» così hanno dichiarato l'Assessore alla Cultura Onofrio Cutaia e il Presidente Roberto Fico.