Premio "Annalisa Durante": premiazione di istituti penitenziari e biblioteche

 I detenuti hanno ricevuto una copia del volume Mare dentro. La memoria di Annalisa Durante, dentro e fuori dal carcere


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17/02/2026 - Questa mattina è terminata la terza ed ultima giornata della VII Edizione del Premio Nazionale dedicato ad Annalisa Durante con la cerimonia di premiazione delle candidature pervenute dagli istituti penitenziari e dalle biblioteche carcerarie italiane.

Come premio i detenuti hanno ricevuto una copia del volume “Mare dentro. La memoria di Annalisa Durante, dentro e fuori dal carcere”, scritto per l’occasione da don Tonino PalmeseGiuseppe Perna e Giannino Durante, con prefazione del presidente della Regione Campania Roberto Fico, introduzione della direttrice del carcere di Poggioreale Giulia Russo e postfazione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. La pubblicazione è edita da Marotta & Cafiero Edizioni su iniziativa della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania.

Mare dentro” racconta di come la memoria di Annalisa Durante, giovane vittima innocente di camorra, sia riuscita a tramutarsi in impegno educativo e di riscatto per tanti giovani, nelle scuole e nelle carceri di tutta Italia. Dall’uccisione di una ragazzina di 14 anni, in un quartiere dove non si leggeva ed imperava la camorra, sorge oggi una biblioteca sociale, che è presidio di legalità ed include minori, famiglie, persone con disabilità, giovani in messa alla prova ed una comunità impegnata a rialzarsi.

Con il Premio Nazionale intitolato alla sua memoria, Annalisa è divenuta altresì strumento di giustizia riparativa ed occasione di riflessione e di riscatto anche per i detenuti.

I saluti istituzionali sono stati affidati alla presidente del Tribunale di Corte di Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, al procuratore generale della Corte di Appello di Napoli, Aldo Policastro, all'assessore alla Cultura della Regione Campania, in rappresentanza del presidente Fico, Ninni Cutaia e all'assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu. Intervenuto Samuele Ciambriello, garante regionale per le persone private della liberà personale. Presente Simona Di Monte, avvocato generale della Corte di Appello di Napoli.

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