07/11/2025 - Con la conclusione della prima fase dei lavori, la nuova stazione ferroviaria di Baia segna un passo decisivo nel percorso di rilancio infrastrutturale e culturale dei Campi Flegrei.
L’intervento, promosso dalla Regione Campania e realizzato dall’Ente Autonomo Volturno (EAV), rappresenta un investimento complessivo di 51 milioni di euro, articolato in due fasi.
La prima fase, del valore di 37 milioni di euro, si è chiusa dopo un intenso lavoro di recupero e completamento di un cantiere rimasto fermo dal 2012. La ripresa delle attività, avviata nel febbraio 2023, è stata resa possibile grazie alla risoluzione del contenzioso tra Regione Campania e concessionario, consentendo di restituire alla comunità un’opera attesa da oltre un decennio.
La seconda fase, finanziata con ulteriori 14 milioni di euro, prenderà avvio nel 2026 e prevede la realizzazione del sottopasso di collegamento diretto tra la nuova stazione e la vecchia stazione.
Una stazione che racconta la storia del territorio
La stazione di Baia è stata concepita non solo come infrastruttura per la mobilità, ma come spazio di accoglienza e racconto del territorio. Le scelte architettoniche, i materiali e i colori rimandano alle antiche architetture dei Campi Flegrei, trasformando l’edificio in una porta simbolica verso la storia e la cultura del luogo.
Un percorso artistico e narrativo accompagnerà i viaggiatori attraverso installazioni e elementi visivi dedicati ai personaggi e agli eventi che hanno segnato l’identità flegrea.
Grazie all’uso delle più moderne tecniche di stampa 3D, sono state realizzate le riproduzioni di alcune statue rinvenute proprio nell’area archeologica di Baia e oggi custodite presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).
Queste opere sono state presentate anche all’Expo Osaka 2025, nell’ambito della mostra “Fuoco e Memoria. Vulcani, storia e archeologia”, durante la settimana dedicata alla Regione Campania.
La nuova stazione di Baia rappresenta quindi un tassello fondamentale della strategia regionale per una mobilità moderna, integrata e rispettosa del patrimonio culturale, capace di coniugare infrastrutture, identità e innovazione al servizio dei cittadini e del territorio.




