29/08/2026 - Comunicato n. 527 - Caporalato, Morniroli: "Campania terra solidale e accogliente, non possiamo tollerare che uomini e donne continuino ad essere oggetto di sfruttamento e violenza" 

La Regione incontra il lavoratore cingalese minacciato e sfrattato dopo aver denunciato a SkyTG24 e orribili condizioni di tanti lavoratori e lavoratrici

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Oggi, come Regione Campania, abbiamo incontrato il lavoratore cingalese minacciato e sfrattato dopo aver denunciato a SkyTG24, con il supporto della Flai Cgil e della rete territoriale del progetto Supreme 2, da tempo impegnata nel contrasto allo sfruttamento lavorativo nell’area vesuviana, le orribili condizioni a cui è sottoposto, insieme a tanti altri lavoratori e lavoratrici. 

La Regione ha deciso di portare subito la solidarietà delle istituzioni a lui e a tutte le persone che continuano a subire inaccettabili condizioni di sfruttamento sul lavoro e nella vita quotidiana. 

Non si tratta di una vicinanza estemporanea perché da anni la Regione, attraverso il “Tavolo di contrasto al caporalato”, è presente su questi temi e su questi territori. Il prossimo 28 settembre il Tavolo si riunirà a Salerno, presso la Prefettura, per rilanciare azioni e politiche su questo terreno. L’incontro verrà aperto proprio dalla sua testimonianza; abbiamo infatti invitato il lavoratore minacciato a raccontare la sua storia. 

 "La Campania - sottolinea l'assessore alle politiche sociali Andrea Morniroli - da sempre è terra solidale e accogliente e non può più tollerare che uomini e donne continuino ad essere oggetto di sfruttamento e violenza. Per questo è importante che la Regione dimostri nel concreto e quotidianamente da che parte sta.

Proseguiremo, rafforzandole, le nostre politiche di inclusione, di tutela dei diritti e della dignità del lavoro, di sostegno all'inserimento abitativo e all'accesso ai diritti. Tutte le forme di violenza, prevaricazione e sfruttamento lavorativo troveranno la nostra determinata condanna e opposizione”.