Si è tenuta questa mattina, su impulso della assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, la programmata riunione del tavolo tecnico per verificare le condizioni di riapertura in sicurezza della Linea 2 della metropolitana di Napoli nella tratta Pozzuoli - Napoli Campi Flegrei.
Al tavolo hanno partecipato il direttore di Rete Ferroviaria Italiana, Fabio Rapuano e i tecnici di RFI; i sindaci dei Comuni di Pozzuoli, Luigi Manzoni; Bacoli, Josi Della Ragione; la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, Lucia Pappalardo con il responsabile dell’unità Funzionale del monitoraggio Geochimico dello stesso ente, Stefano Caliro; il direttore generale della ASL Napoli 1, Gaetano Gubitosa, il direttore del dipartimento Prevenzione dell'Asl Napoli 2, Luigi Castellone, i referenti dell'assessorato regionale ai Trasporti e delle strutture competenti.
"Siamo a buon punto - ha detto l'assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta - per riaprire la linea della metropolitana che è stata chiusa nelle scorse settimane: le concentrazioni di Co2, allo stato attuale, così come riferito da RFI alla luce del costante monitoraggio e del lavoro effettuato con l'installazione delle turbine in galleria, si sono sensibilmente abbassate. Continuano però le valutazioni tecnico-scientifiche da parte di tutti gli enti coinvolti, incluse le ASL, per verificare che ci siano le condizioni per la riapertura della tratta in assoluta sicurezza. Proprio per questo ho voluto che il tavolo regionale di coordinamento si riunisse costantemente, anche durante il mese di agosto, per continuare ad avere la possibilità di conoscere gli esiti dei rilievi in galleria e di tutte le sperimentazioni effettuate. Stiamo lavorando incessantemente con RFI, per poter riaprire anche su un solo binario: il nostro obiettivo - ha proseguito Fiorella Zabatta - è sempre quello di andare incontro ai cittadini, ai lavoratori, agli studenti e alle studentesse che si devono muovere costantemente e in sicurezza dall’area Flegrea verso Napoli. A breve riapriranno le scuole e riprenderà l’attività lavorativa in maniera più incessante e quindi è importante che questo snodo ferroviario sia attivo e sicuro".