Legge Regionale 16 ottobre 2025, n. 31.

Bollettino Ufficiale Regione Campania n. 74 del 17 ottobre 2025


"L'onco-riabilitazione in Campania"


IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

La seguente legge:


Art. 1

(Finalità e principi)

1. La Regione, tenuto conto dei bisogni socio-sanitari degli individui, si pone l'obiettivo di ottimizzare la risposta sanitaria e socio-assistenziale e di migliorare l'offerta di assistenza sanitaria dei malati oncologici, delle loro famiglie, dei medici specializzati in oncologia e degli operatori sanitari che operano in tali reparti.

2. La presente legge tutela il diritto di ogni paziente oncologico della Regione ad accedere alle terapie onco-riabilitative. Le strutture sanitarie regionali che erogano terapie onco-riabilitative al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell'autonomia della persona, il bisogno di salute, l'equità nell'accesso all'assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza in merito alle specifiche esigenze, garantiscono un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei seguenti principi:

a) tutela della dignità e dell'autonomia del malato, senza alcuna discriminazione;

b) tutela e promozione della qualità della vita;

c) adeguato sostegno sanitario e riabilitativo della persona malata e della famiglia.


 

 

Art. 2

(Promozione dei servizi di assistenza onco-riabilitativa nella Rete Oncologica Regionale)

1. La Regione, al fine di favorire la realizzazione delle finalità di cui all'articolo 1 e conformemente agli obiettivi contenuti nel documento "Revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la rete oncologica che integra l'attività ospedaliera per acuti e post acuti con l'attività territoriale", approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 17 aprile 2019 e al documento tecnico sulla riabilitazione in oncologia 2023 della Rete Oncologica Campana, promuove il rafforzamento e l'ottimizzazione dei servizi di onco-riabilitazione nella Rete Oncologica Regionale, per i malati oncologici e i loro familiari-caregiver, per l'equipe oncologica e gli operatori dei reparti di oncologia, mediante:

a) l'attivazione di un modello organizzativo nella Rete Oncologica Regionale che prevede l'approccio multidisciplinare-multiprofessionale integrato dalle differenti specialità, tra cui la riabilitazione in oncologia da realizzare mediante la presenza di figure specializzate in riabilitazione oncologica nelle diverse Unità Operative di Oncologia Regionali, quali i medici e gli altri professionisti della riabilitazione, nelle unità operative territoriali delle Aziende sanitarie regionali, la presenza di esperti in riabilitazione oncologica, si integrano nell'equipe multidisciplinare-multiprofessionale, nei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) per patologie oncologiche, anche attraverso la partecipazione ai Tumor Board e ai Multidisciplinary Team (MDT), nelle fasi dell'accoglienza, della comunicazione, della diagnosi, del trattamento e del follow-up;

b) l'implementazione di percorsi di teleriabilitazione in ambito oncologico che rappresenta una risorsa cruciale per assicurare accessibilità alle cure e continuità assistenziale, specialmente nei contesti post-pandemici, garantendo che queste prestazioni siano integrate nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), come previsto dal decreto ministeriale 23 maggio 2022, n. 77 (Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale) e dal Piano Nazionale della Telemedicina (PNT), per una sanità moderna e inclusiva;

c) l'implementazione di percorsi di teleriabilitazione in ambito oncologico che rappresenta una risorsa cruciale per assicurare accessibilità alle cure e continuità assistenziale, specialmente nei contesti post-pandemici, garantendo che queste prestazioni siano integrate nei LEA, come previsto dal decreto ministeriale 77/2022 e dal PNT, per una sanità moderna e inclusiva;

d) l'istituzione di una rete regionale di monitoraggio degli esiti clinici e funzionali della riabilitazione oncologica, mediante la definizione di indicatori riabilitativi condivisi con le società scientifiche e le associazioni dei pazienti, da includere nei PDTA aggiornati per ciascuna patologia oncologica.

2. La Regione promuove modelli flessibili di erogazione della riabilitazione oncologica, attraverso l'integrazione tra servizi domiciliari, ambulatori di prossimità, case della comunità e teleriabilitazione, per garantire continuità assistenziale e prossimità della fisioterapia ai bisogni del cittadino.



 

Art. 3

(Formazione)

1. La Regione, nell'ambito della pianificazione regionale in materia di formazione del personale del servizio sanitario regionale, provvede a formare nuove figure sanitarie esperte in onco-riabilitazione tale da elevare gli standard qualitativi della sanità campana.



 

Art. 4

(Disposizione di attuazione)

1. La Giunta regionale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce gli ambiti di intervento dell'assistenza onco-riabilitativa nella Rete Oncologica Regionale e adegua gli atti amministrativi adottati in materia.



 

Art. 5

(Norma finanziaria)

1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, quantificati in euro 100.000,00 per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, si provvede con prelevamento dalla Missione 20, Programma 3, Titolo 1 e incremento di pari importo della Missione 13, Programma 7, Titolo 1 del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025-2027.



 

Art. 6

(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Campania.

De Luca