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Il termine "Terzo settore" identifica un insieme eterogeneo di organizzazioni che svolgono attività e servizi di pubblico interesse, con motivazioni di solidarietà, senza trarne utili personali o collettivi, diretti o indiretti, da cui anche il nome di "settore non profit".

Il ruolo del Terzo settore - gli altri due sono lo Stato e il mercato - è sempre più importante in quanto affianca lo Stato nella produzione dei servizi alla persona (sociali e socio-sanitari, educativi, ricreativi, ecc.) previsti dalla legge n. 328 del 2000.

La Legge Regionale 11/2007, all’art. 13 stabilisce che sono soggetti del terzo settore “le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e gli organismi della cooperazione sociale, nonché gli altri soggetti privati non aventi scopo di lucro quali le fondazioni e gli enti di patronato, gli enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese operanti nel settore della programmazione, organizzazione e gestione del sistema integrato d’interventi e servizi sociali, e gli altri enti di promozione sociale”. 

Il Volontariato, in seguito all'emanazione della legge-quadro n. 266/91, ha storicamente rappresentato il fenomeno più evidente delle espressioni di solidarietà sociale nella regione Campania. Sebbene le organizzazioni di volontariato non esauriscano i mutevoli scenari del mondo sociale esse hanno assunto forme sempre più organizzate e diversificate grazie anche alla normativa regionale in materia: dapprima la n. 9/93, modificata ed integrata dalla n. 18/96, quindi la n. 11/07 che abroga la 9/93 e nei propri regolamenti d'attuazione (D.P.G.R. 16/09 - D.P.G.R. 7 FEBBRAIO 2014, N.4) ridefinisce l'iter per l'iscrizione al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato.

L'attività del Settore Politiche Sociali è finalizzata a sviluppare relazioni e progettualità con i soggetti del Terzo Settore rientranti nel variegato mondo del volontariato organizzato, in quanto potenziali attori della rete dei servizi, attraverso la gestione del Registro Regionale del Volontariato.
 
Al mese di maggio 2016, risultano iscritte al registro oltre duemila organizzazioni di volontariato.

Per quanto concerne le attività di iscrizione, rinnovo, cancellazione, certificazione delle  organizzazione di volontariato, gli uffici di riferimento, a seconda della ubicazione della sede legale delle associazioni, sono:

Per i soggetti aventi sede legale nella provincia di Avellino
Centro Servizi Sociali di Avellino
Centro Direzionale Collina Liguorini - 83100 Avellino
tel. 0825 765.550 / 765
e-mail reg.volontariato.av@regione.campania.it

Per i soggetti aventi sede legale nella provincia di Benevento
Centro Servizi Sociali di Benevento
Piazza E. Gramazio, 4 - 82100 Benevento
tel. 0824 364.284 / 283
e-mail  reg.volontariato.bn@regione.campania.it

Per i soggetti aventi sede legale nella provincia di Caserta
Centro Servizi Sociali di Caserta
Viale Carlo III, 153 c/o ex CIAPI – 81020 San Nicola la Strada (CE) 
tel. 0823 554.344
e-mail  reg.volontariato.ce@regione.campania.it

Per i soggetti aventi sede legale nella provincia di Salerno
Centro Servizi Sociali di Salerno
Via Nizza, 134/B - 84124 Salerno
tel. 089 9929648 /9 - fax 089 9929641
e-mail  reg.volontariato.sa@regione.campania.it

Per i soggetti aventi sede legale nella provincia di Napoli
Settore Assistenza Sociale
Palazzo Armieri Via Nuova Marina 19/C - 80133 - Napoli
tel. 081 7963818
e-mail reg.volontariato.na@regione.campania.it

 

(Orario di apertura al pubblico di tutti gli uffici: martedì, mercoledì e venerdì – dalle ore 10.00 alle 13.00)

 

ISCRIZIONE

Le organizzazioni di volontariato, che siano operanti da almeno un anno nel territorio regionale, possono presentare domanda di iscrizione al registro corredata della relativa documentazione (vedi allegato Istanza iscrizione registro).

ADEMPIMENTI BIENNALI

Tutte le organizzazioni già iscritte devono presentare, entro il 30 giugno (al 30 ottobre per il solo anno 2014) un'istanza con relativa documentazione - vedi allegato al punto  5 - che attesti il mantenimento dei requisiti necessari per l'iscrizione al registro. In caso di inottemperanza, l'ufficio competente diffiderà l'organizzazione inadempiente e procederà, in caso di ulteriore esito negativo, alla cancellazione dal registro.

Per tutte le associazioni che, nel corso dell'ultimo trimestre hanno prodotto la biennalità, si chiarisce che dovranno presentare un'integrazione allegando al modulo predisposto e pubblicato al successivo punto 5, l'ulteriore documentazione prevista dal nuovo Regolamento n. 4.

Documentazione:

  1. La normativa regionale Legge Regionale n. 9/1993 e Legge Regionale n. 18/1996;
  2. La normativa statale di riferimento - Legge n. 266/1991 e Legge 328/2000;
  3. Legge Regionale n 11/2007 con allegato nuovo Regolamento di attuazione;
  4. Nuovo modulo istanza di iscrizione al registro regionale del volontariato;
  5. Modulo relativo agli adempimenti biennali; (nuova versione aggiornata al 28/09/2015)
  6. Il Registro Regionale del Volontariato - (aggiornato al 17 maggio 2017)