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|*12/11/2009 - 16:13*|
 

@# Influenza da virus A/H1N1 #@

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Cos’è?
La nuova influenza è un'infezione virale acuta dell'apparato respiratorio. L'agente responsabile è il virus influenzale A/H1N1.

Come si presenta?
L'influenza A si presenta con sintomi del tutto simili a quelli classici dell’influenza stagionale invernale.

Come si trasmette?
Allo stesso modo in cui prende l'influenza stagionale invernale. Si diffonde da persona a persona tramite le goccioline contenute nello starnuto o nel colpo di tosse di una persona infetta.
Inoltre, poiché il virus dell’influenza può sopravvivere e infettare una persona per 2-8 ore dopo essere rimasto depositato su una superficie, il contagio può anche avvenire indirettamente quando le goccioline o altre secrezioni nasali o della gola, si depositano sulle mani o su altre superfici che vengono a contatto con la bocca, il naso o gli occhi di altre persone.

Prima dell'estate si parlava di influenza suina. Il contagio avviene anche col consumo di cibo infettato?
Il virus non si trasmette attraverso il cibo, tanto meno si può contrarre l'infezione con il consumo di carne.

Quali sono i sintomi in un adulto?
Febbre con temperatura superiore a 38°C, sudorazione, brividi, mal di testa, mal di gola, tosse, stanchezza, malessere generale. In alcuni casi possono manifestarsi anche nausea, vomito e diarrea.

Quali sono i sintomi in un neonato?
Non essendo in grado di esprimere i sintomi verbalmente, occorre prestare attenzione a irritabilità, pianto, mancanza di appetito, vomito e diarrea.

Quali complicazioni possono sorgere?
Bronchite e polmonite. Inoltre, si possono aggravare malattie croniche già presenti nell’individuo come ad esempio: malattie respiratorie, diabete, immunodeficienze, malattie cardiovascolari (esclusa la semplice ipertensione), patologie renali croniche, neurologiche e oncologiche. Si considera a rischio di complicanze anche la gravidanza e l’età inferiore ai due anni.

A chi sarà offerta la a vaccinazione pandemica antinfluenzale – A(H1N1)?
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute (Ordinanza del 11 settembre 2009), la vaccinazione pandemica antinfluenzale - A/H1N1- è offerta, prioritariamente, a queste categorie di persone:

1. chi lavora nei servizi essenziali alla vita della comunità: l’assistenza sanitaria, l’assistenza domiciliare e degli anziani, la distribuzione di gas-acqua-elettricità, i trasporti, la raccolta dei rifiuti e tutti i servizi di sicurezza, come carabinieri, polizia, vigili del fuoco, ecc.
Perché? La nuova influenza A(H1N1) è particolarmente contagiosa quindi si diffonde con molta facilità, vaccinando le persone che operano nei servizi essenziali si evita il rischio che questi servizi non vengano garantiti a causa della possibile assenza massiccia e contemporanea dei lavoratori addetti.

2. Donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza
Perché? Dai dati finora disponibili sembra che le donne gravide possano incorrere più facilmente in complicanze.

3. Persone – da 6 mesi ai 65 anni di età - affette da almeno una delle seguenti patologie:

  • malattie croniche a carico dell’apparatoto respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica, BPCO;
  • gravi malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite;
  • diabete mellito ed altre malattie metaboliche;
  • gravi epatopatie e cirrosi epatica;
  • malattie renali con insufficienza renale;
  • malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
  • neoplasie;
  • malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi;
  • immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
  • malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale;
  • patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari;
  • obesità con Indice di Massa Corporea (BMI) > 30 e gravi patologie concomitanti;
  • condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati.

Perché? Le persone con queste patologie, se contraggono l’influenza, sono “a rischio” di complicanze gravi.

Solo successivamente saranno vaccinati:

  • persone di età compresa tra > 6 mesi e 27 anni, non incluse nei precedenti punti.

E’ possibile comprare in farmacia il vaccino pandemico contro la nuova influenza A/H1N1?

No, su tutto il territorio nazionale, il vaccino pandemico contro la nuova influenza A/H1N1 sarà disponibile solo presso le ASL e gli ospedali.

Come evitare il contagio senza il vaccino?
Per le persone senza sintomi:

  • evitare luoghi chiusi e affollati;
  • aerare frequentemente gli ambienti dove si soggiorna;
  • evitare, se possibile, contatti diretti con persone malate;
  • tenere pulite tutte le superfici (specialmente i comodini, le superfici nei bagni e nelle cucine), lavandole con i comuni disinfettanti per la casa secondo le istruzioni riportate nell’etichetta del prodotto.

Per le persone con sintomi:

  • coprire con un fazzoletto naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura dopo averlo usato;
  • lavare spesso le mani con acqua e sapone specialmente dopo avere tossito o starnutito.

Ho i sintomi classici dell'influenza. Cosa faccio?
È opportuno contattare il proprio medico, il pediatra di famiglia o la guardia medica: questi valuteranno la sintomatologia e le condizioni generali del soggetto e, se necessario, prescriveranno l’eventuale terapia più idonea. Solo nei casi più gravi o a maggior rischio di complicazioni, valuteranno la necessità del ricorso ad una struttura ospedaliera; infatti il ricovero è indicato solo in casi eccezionali.

Presento molti sintomi classici dell'influenza. Vado in ospedale?
No. Evitare assolutamente di recarsi in ospedale o di intraprendere altre azioni di propria iniziativa. Ad esempio, richiedere un test di laboratorio per la diagnosi di influenza. Bisogna evitare l'inutile intasamento nelle strutture pubbliche.

Che rimedi posso seguire?
È consigliabile:

  • stare a casa a riposo per almeno sette giorni dalla comparsa dei sintomi o fino a 24 ore dalla loro scomparsa, indipendentemente dalla durata della malattia, evitando il più possibile il contatto con altre persone;
  • non recarsi al lavoro, a scuola, evitare i luoghi affollati e non intraprendere un viaggio durante la fase acuta della malattia;
  • assumere molti liquidi (acqua, succhi di frutta, succhi di verdura, brodo);
  • coprire naso e bocca con fazzoletto durante gli starnuti;
  • lavare spesso le mani, soprattutto dopo aver tossito o starnutito o usato il fazzoletto;
  • prestare attenzione ai sintomi ed in caso di peggioramento consultare il proprio medico.

Quali farmaci posso utilizzare?
L'utilizzo dei farmaci, in generale, deve essere sempre prescritto dal proprio medico. La terapia della nuova influenza non è diversa da quella dell’influenza invernale.
Sempre dietro parere medico, è possibile assumere i comuni farmaci che si usano per mitigare i sintomi influenzali come antifebbrili o blandi antidolorifici.

In casa ho alcuni farmaci antivirali. Posso assumerli?
Senza la valutazione e la prescrizione di un medico che ne abbia indicato la necessità è fortemente sconsigliato, ed è quindi da evitare, l'assunzione di farmaci antivirali.

Cosa fare per essere vaccinati?

E' possibile rivolgersi ai Centri Vaccinali presenti in Campania


Al fine di garantire al meglio il funzionamento delle istituzioni che consentono la continuità della normale vita dei cittadini e, contemporaneamente, proteggere la parte di popolazione più fragile, il Ministero della Salute e le Regioni hanno acquistato 24 milioni di dosi di vaccino pandemico (anti virus A/H1N1). Con un primo quantitativo di circa 8 milioni e mezzo di dosi, che saranno disponibili entro la metà del mese di novembre, si vaccineranno in Italia le persone che devono assicurare il funzionamento dei servizi pubblici essenziali e i soggetti, a rischio perché malati di patologie croniche.
Alla Regione Campania sono destinate, per questo primo invio, 830.000 dosi; ogni soggetto che avrà ricevuto prima la dose dovrà ripeterla a distanza di 4 settimane, grazie alla disponibilità di un secondo quantitativo di vaccino di pari entità.
La Regione Campania sta preparando da tempo le azioni per affrontare questa situazione che, benché non preoccupante sul piano dei danni potenziali alla salute (comunque non più grave della comune influenza invernale), genera comprensibilmente una forte apprensione in tutti i cittadini. Già da alcuni mesi l’Assessorato alla Sanità, con l’approvazione del Piano Pandemico Regionale, ha pianificato le principali iniziative da intraprendere ed ha chiesto a tutte le Aziende sanitarie di fare altrettanto all’interno dei singoli territori, allineandosi alle indicazioni regionali. Inoltre sta verificando la capacità di risposta delle strutture territoriali e ospedaliere pubbliche, cercando di integrare la loro attività con quelle dei Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta per assicurare la migliore assistenza e le più sicure misure di prevenzione da offrire ai cittadini. A tal fine ha avviato relazioni con gli Ordini dei Medici e con le rappresentanze dei Medici e Pediatri di Base, producendo un primo documento condiviso di Linee guida cliniche per l’influenza da virus A/H1N1.