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Cos’è?
La nuova influenza è un'infezione virale acuta dell'apparato respiratorio. L'agente responsabile è il virus influenzale A/H1N1.
Come si presenta?
L'influenza A si presenta con sintomi del tutto simili a quelli classici dell’influenza stagionale invernale.
Come si trasmette?
Allo stesso modo in cui prende l'influenza stagionale invernale. Si diffonde da persona a persona tramite le goccioline contenute nello starnuto o nel colpo di tosse di una persona infetta.
Inoltre, poiché il virus dell’influenza può sopravvivere e infettare una persona per 2-8 ore dopo essere rimasto depositato su una superficie, il contagio può anche avvenire indirettamente quando le goccioline o altre secrezioni nasali o della gola, si depositano sulle mani o su altre superfici che vengono a contatto con la bocca, il naso o gli occhi di altre persone.
Prima dell'estate si parlava di influenza suina. Il contagio avviene anche col consumo di cibo infettato?
Il virus non si trasmette attraverso il cibo, tanto meno si può contrarre l'infezione con il consumo di carne.
Quali sono i sintomi in un adulto?
Febbre con temperatura superiore a 38°C, sudorazione, brividi, mal di testa, mal di gola, tosse, stanchezza, malessere generale. In alcuni casi possono manifestarsi anche nausea, vomito e diarrea.
Quali sono i sintomi in un neonato?
Non essendo in grado di esprimere i sintomi verbalmente, occorre prestare attenzione a irritabilità, pianto, mancanza di appetito, vomito e diarrea.
Quali complicazioni possono sorgere?
Bronchite e polmonite. Inoltre, si possono aggravare malattie croniche già presenti nell’individuo come ad esempio: malattie respiratorie, diabete, immunodeficienze, malattie cardiovascolari (esclusa la semplice ipertensione), patologie renali croniche, neurologiche e oncologiche. Si considera a rischio di complicanze anche la gravidanza e l’età inferiore ai due anni.
A chi sarà offerta la a vaccinazione pandemica antinfluenzale – A(H1N1)?
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute (Ordinanza del 11 settembre 2009), la vaccinazione pandemica antinfluenzale - A/H1N1- è offerta, prioritariamente, a queste categorie di persone:
1. chi lavora nei servizi essenziali alla vita della comunità: l’assistenza sanitaria, l’assistenza domiciliare e degli anziani, la distribuzione di gas-acqua-elettricità, i trasporti, la raccolta dei rifiuti e tutti i servizi di sicurezza, come carabinieri, polizia, vigili del fuoco, ecc.
Perché? La nuova influenza A(H1N1) è particolarmente contagiosa quindi si diffonde con molta facilità, vaccinando le persone che operano nei servizi essenziali si evita il rischio che questi servizi non vengano garantiti a causa della possibile assenza massiccia e contemporanea dei lavoratori addetti.
2. Donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza
Perché? Dai dati finora disponibili sembra che le donne gravide possano incorrere più facilmente in complicanze.
3. Persone – da 6 mesi ai 65 anni di età - affette da almeno una delle seguenti patologie:
Perché? Le persone con queste patologie, se contraggono l’influenza, sono “a rischio” di complicanze gravi.
Solo successivamente saranno vaccinati:
E’ possibile comprare in farmacia il vaccino pandemico contro la nuova influenza A/H1N1?
No, su tutto il territorio nazionale, il vaccino pandemico contro la nuova influenza A/H1N1 sarà disponibile solo presso le ASL e gli ospedali.
Come evitare il contagio senza il vaccino?
Per le persone senza sintomi:
Per le persone con sintomi:
Ho i sintomi classici dell'influenza. Cosa faccio?
È opportuno contattare il proprio medico, il pediatra di famiglia o la guardia medica: questi valuteranno la sintomatologia e le condizioni generali del soggetto e, se necessario, prescriveranno l’eventuale terapia più idonea. Solo nei casi più gravi o a maggior rischio di complicazioni, valuteranno la necessità del ricorso ad una struttura ospedaliera; infatti il ricovero è indicato solo in casi eccezionali.
Presento molti sintomi classici dell'influenza. Vado in ospedale?
No. Evitare assolutamente di recarsi in ospedale o di intraprendere altre azioni di propria iniziativa. Ad esempio, richiedere un test di laboratorio per la diagnosi di influenza. Bisogna evitare l'inutile intasamento nelle strutture pubbliche.
Che rimedi posso seguire?
È consigliabile:
Quali farmaci posso utilizzare?
L'utilizzo dei farmaci, in generale, deve essere sempre prescritto dal proprio medico. La terapia della nuova influenza non è diversa da quella dell’influenza invernale.
Sempre dietro parere medico, è possibile assumere i comuni farmaci che si usano per mitigare i sintomi influenzali come antifebbrili o blandi antidolorifici.
In casa ho alcuni farmaci antivirali. Posso assumerli?
Senza la valutazione e la prescrizione di un medico che ne abbia indicato la necessità è fortemente sconsigliato, ed è quindi da evitare, l'assunzione di farmaci antivirali.
Cosa fare per essere vaccinati?
E' possibile rivolgersi ai Centri Vaccinali presenti in Campania
Al fine di garantire al meglio il funzionamento delle istituzioni che consentono la continuità della normale vita dei cittadini e, contemporaneamente, proteggere la parte di popolazione più fragile, il Ministero della Salute e le Regioni hanno acquistato 24 milioni di dosi di vaccino pandemico (anti virus A/H1N1). Con un primo quantitativo di circa 8 milioni e mezzo di dosi, che saranno disponibili entro la metà del mese di novembre, si vaccineranno in Italia le persone che devono assicurare il funzionamento dei servizi pubblici essenziali e i soggetti, a rischio perché malati di patologie croniche.
Alla Regione Campania sono destinate, per questo primo invio, 830.000 dosi; ogni soggetto che avrà ricevuto prima la dose dovrà ripeterla a distanza di 4 settimane, grazie alla disponibilità di un secondo quantitativo di vaccino di pari entità.
La Regione Campania sta preparando da tempo le azioni per affrontare questa situazione che, benché non preoccupante sul piano dei danni potenziali alla salute (comunque non più grave della comune influenza invernale), genera comprensibilmente una forte apprensione in tutti i cittadini. Già da alcuni mesi l’Assessorato alla Sanità, con l’approvazione del Piano Pandemico Regionale, ha pianificato le principali iniziative da intraprendere ed ha chiesto a tutte le Aziende sanitarie di fare altrettanto all’interno dei singoli territori, allineandosi alle indicazioni regionali. Inoltre sta verificando la capacità di risposta delle strutture territoriali e ospedaliere pubbliche, cercando di integrare la loro attività con quelle dei Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta per assicurare la migliore assistenza e le più sicure misure di prevenzione da offrire ai cittadini. A tal fine ha avviato relazioni con gli Ordini dei Medici e con le rappresentanze dei Medici e Pediatri di Base, producendo un primo documento condiviso di Linee guida cliniche per l’influenza da virus A/H1N1.
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