Riunioni tecniche sullo stato di attività del vulcano e livelli di allerta


Di norma, ogni mese, il Dipartimento della protezione civile organizza videoconferenze per la valutazione dello stato di attività del vulcano e del livello di allerta con i Centri di competenza preposti al monitoraggio dell’attività vulcanica sui Campi Flegrei: l’Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e l'Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente (Irea) del Cnr-Consiglio Nazionale delle Ricerche. Alle videoconferenze partecipa anche la Direzione generale per il governo del territorio, i lavori pubblici e la protezione civile della Regione Campania e il Centro Studi PLINIVS dell’Università di Napoli Federico II, Centro di Competenza del Dipartimento per gli studi sulla vulnerabilità sismica e vulcanica.

Sulla base delle fenomenologie e delle valutazioni di pericolosità rese disponibili dai Centri di Competenza, il Dipartimento della protezione civile dichiara i livelli di allerta in stretto raccordo con la struttura di protezione civile della Regione Campania, sentito il parere della Commissione Grandi Rischi - Settore Rischio Vulcanico. Le conseguenti azioni che devono essere intraprese dal Servizio Nazionale della Protezione Civile sono definite nelle fasi operative (attenzione, preallarme e allarme) previste nelle pianificazioni di protezione civile. Le fasi di preallarme e allarme sono dichiarate dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Gli esiti delle videoconferenze sono consultabili in fondo a questa pagina, nella sezione “Allegati”. L'ultimo rapporto disponibile è di settembre 2023 poiché, a seguito dell'intensificarsi della crisi bradisismica in atto, da ottobre 2023 si è riunita più volte la Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi che ha confermato, anche nell'ultima riunione del 15 dicembre, il livello di allerta giallo per il rischio vulcanico ai Campi Flegrei. Per maggiori approfondimenti è disponibile questa pagina.